#AT THE EDGE, ELSEWERE

Works from a shifting threshold (2015-2022)
31.01.26- 06.02.26
Vernissage: 31.01.26 18:00-21:00
Video di: Sonia Armaniaco, Matteo Pasin, Salvatore Insana, Elena Arzuffi, Eleonora Manca, Angelina Voskopoulou, Barbara Brugola, Daniela di Maro, Zavis Zambotti, Marcia Beatriz Granero
VISUALCONTAINER[.BOX], Milano
AT THE EDGE, ELSEWHERE
Works from a shifting threshold (2015–2022)
Selezione a cura di Visualcontainer
31.01.26 – 06.02.26
Vernissage: Sabato 31 Gennaio ore 18 – 21
Artist*: Sonia Armaniaco – Matteo Pasin – Salvatore Insana – Elena Arzuffi – Eleonora Manca – Angelina Voskopoulou – Barbara Brugola – Daniela Di Maro – Davis Zambotti – Marcia Beatriz Granero.
At the Edge, Elsewhere riunisce una selezione di opere video realizzate tra il 2015 e il 2022, presentate come occasione di rilettura di un periodo che, attorno al 2020, ha segnato un cambio di contesto e di percezione. La mostra mette in relazione lavori diversi per linguaggio e approccio, accomunati dall’attenzione a trasformazioni progressive e spesso non immediatamente riconoscibili.
Le opere affrontano, da prospettive differenti, la relazione tra immagini digitali e realtà, evidenziando come strumenti di mappatura, di visione remota e di mediazione tecnologica influenzino il modo in cui lo spazio e l’esperienza vengono rappresentati e interpretati. Parallelamente, emergono temi legati a cura, riparazione e sollievo, intesi come processi e pratiche: il corpo e lo spazio diventano luoghi di registrazione, adattamento e riorganizzazione dove la distanza si fa abitudine.
Un ulteriore asse riguarda la rappresentazione indiretta della catastrofe e delle sue ricadute nel quotidiano, all’interno delle infrastrutture del quotidiano e nei gesti minimi; in ciò che protegge e in ciò che controlla, dove la comunicazione diventa intermittente o assente.
Se il periodo attorno al 2020 è stato un bordo che molti hanno riconosciuto tardi, oggi quel bordo sembra essersi spostato ancora: un’altra profondità, più complessa e stratificata.
Questa mostra propone una forma di attenzione: restare dove l’appoggio si fa incerto, cogliere i segnali deboli, ascoltare le sollecitazioni prima che diventino baratro.
Opere in mostra:
Sonia Armaniaco – DoWeHeal, 02:11, 2019
Matteo Pasin – Call of the void, 5:30, 2017
Salvatore Insana – A quiet sunset, 2:00, 2022
Elena Arzuffi – Swing, 2:11, 2020
Eleonora Manca – Piccolo archivio del sollievo, 2:06, 2021
Angelina Voskopoulou – Sensitive Chaos, 5:34, 2022
Barbara Brugola – There is a house, 5:00, 2020
Daniela Di Maro – Raphanus sativus, 7:23, 2020
Davis Zambotti – Ultima Chiamata, 3:40, 2020
Marcia Beatriz Granero – Minada, 2:18, 2015